Il detergente #WOW by CEEDO è formulato senza l’utilizzo di acqua per evitarne gli sprechi durante la fase di lavorazione. €11,90 nel nostro shop

Il concetto di plastic free sbarca, come in tanti altri settori, anche in quello della cosmetica.

Parlare di un mondo plastic free è davvero azzardato, ma c’è da dire che molte aziende, soprattutto quelle cosmetiche, stanno attuando strategie per limitarne l’uso e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale.

Non solo flaconi di plastica riciclata ma anche formule prive di microplastiche o addirittura senza l’utilizzo di acqua per ridurne al massimo gli sprechi.

Sono davvero molteplici i modi per salvaguardare il nostro ambiente.

Basterebbe che ognuno di noi cominciasse anche solo ad adottare un’attenta raccolta differenziata e già potremmo godere di notevoli miglioramenti.

Mission plastic free nel settore beauty.

Per quanto possano essere belli, colorati e accattivanti, i pack cosmetici sono destinati a finire nell’immondizia.

Tante aziende hanno limitato al massimo l’impiego del packaging secondario (per intenderci la classica scatoletta che contiene il prodotto) e optato per contenitori semplici e minimal.

Difficile pensare di poter ridurre anche il packaging primario. A tal proposito, le  novità in campo beauty si ritrovano nel tentativo di sostituire le formulazioni liquide in prodotti solidi (come ad esempio shampoo, balsamo, olii vari)

Il prodotto nudo e plastic free per eccellenza resterà sempre lei, la saponetta: prodotto ormai versatile e dalle innumerevoli profumazioni che può fungere da detergente, esfoliante, scrub o struccante in base agli ingredienti naturali impiegati.

plastic free

Se pensiamo però a certi prodotti, come tonici o altre lozioni liquide, viene difficile immaginarle in contenitori diversi dalla plastica (certo, si potrebbe utilizzare il vetro ma notevolmente più scomodo, delicato e costoso!). Per questo motivo le aziende si stanno orientando verso l’utilizzo di contenitori ricavati da bioplastiche derivate da materiali organici e, quindi, riciclabili.

Altra mission adottata dai brand cosmetici è quella di studiare flaconi e vasi che siano monomateriale e quindi effettivamente smaltibili nella plastica.

Vi ricordo che trovate sempre tutte le indicazioni inerenti al materiale utilizzato per il pack e al suo smaltimento su tutte le etichette dei vostri prodotti. Ciascuno di noi può fare qualcosa, anche un piccolo gesto, per limitare l’inquinamento da plastica.

Per fortuna l’industria cosmetica, in generale, si sta orientando verso una concezione più eco-sostenibile.

Voi siete sostenitori dell’ambiente? Maniaci della raccolta differenziata e attenti ad ogni tipo di spreco?

È tempo di agire subito.

Avere dei pennelli per il trucco è indispensabile, sì! Alzi la mano chi non si è mai applicata l’ombretto con le dita almeno una volta. Può sembrare un’azione normale e funzionale ma ci dimentichiamo che il tocco diretto della nostra pelle con il prodotto va ad alterare la composizione dello stesso e, spesso, a compromettere sia la durata del nostro make-up che il risultato finale.

Scegliere dei buoni pennelli per il trucco però non è cosa semplice, soprattutto se si è alle prime armi.

Le caratteristiche da tenere in considerazione (oltre al prezzo!) sono l’utilizzo che dobbiamo farne e la composizione delle setole.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere prima di effettuare un acquisto.

  1. I pennelli per il trucco a basso prezzo sono perfetti per effettuare le prime prove e prendere dimestichezza con l’attrezzo. A lungo andare, la maggior parte delle volte, perdono le setole o peggio ancora, le rilasciano su viso e occhi proprio mentre state applicando un prodotto. Meglio quindi preferire dei pennelli di fascia media per assicurarvi una maggiore durevolezza nel tempo.
  2. Le setole dei pennelli per il trucco possono essere naturali e quindi perfette per stendere i prodotti in polvere come blush, cipria e terra, o sintetiche, indicati per i prodotti in crema come fondotinta e rossetti.
  3. Dopo ogni utilizzo è consigliato lavare i pennelli per il trucco con acqua tiepida e sapone delicato. Per quanto riguarda l’asciugatura: non poneteli su fonti di calore dirette come termosifoni e stufe. Lasciateli asciugare a temperatura ambiente. Ci vorrà più tempo ma non danneggerete le setole.
  4. Non condividete i pennelli con altre persone. Trattasi di strumenti personali, quindi meglio non condividerli con nessuno per evitare il passaggio di germi e batteri da una persona all’altra.

È arrivato il momento di vedere quali tipologie di pennelli esistono e per quale scopo.

Scegliere il pennello della forma corretta è indispensabile per ottenere un buon risultato.

PENNELLI PER IL VISO

I pennelli che si usano sul viso sono facilmente riconoscibili per la loro grandezza. I pennelli per il fondotinta sono quelli a forma di lingua di gatto e hanno setole ad alta densità, per permettere la stesura omogenea del fondotinta. I pennelli per cipria, blush e terra invece hanno le setole molto morbide e sono a forma arrotondata per consentire un’applicazione il più naturale possibile di prodotto. Il pennello con la punta obliqua è indicato per la stesura del fard per ottenere giochi di luce e ombreggiature ben definite. Il pennello a ventaglio, poco utilizzato, serve a rimuovere i residui delle polveri che cadono sul viso (soprattutto le polveri leggere degli ombretti che tendono a disperdersi più facilmente).

Pennello per cipria e blush, pennello per fondotinta, pennello per fard, pennello a ventaglio

PENNELLI PER GLI OCCHI

I pennelli destinati agli occhi sono, ovviamente, di forma molto più ridotta e servono per creare le varie sfumature con gli ombretti. Ne esistono di vari tagli e grandezze: quelli piatti servono per sfumare la matita; quelli sottili obliqui per applicare l’eyeliner; quello arrotondato con le setole morbide per sfumare e amalgamare i colori tra loro.

5 pennelli da ombretto, pennello per eye-liner, sfumino

ALTRI PENNELLI

Esistono poi altre tipologie di pennelli come quelli per i rossetti e per le sopracciglia. I primi sono molto piccoli e presentano setole ben compatte e permettono la perfetta stesura del rossetto per evitare sbavatura e imperfezioni. Il pennello per le sopracciglia, invece, presenta un doppio utilizzo: da una parte ha i dentini tipo pettine per aggiustare le sopracciglia; sull’altro lato presenta delle lunghe e rigide setole che consentono la normale distribuzione del prodotto, eliminando gli eccessi.

Pennello per sopracciglia e pennello labbra

Ora siete pronte per acquistare il vostro set di pennelli e sperimentare nuovi make up.

Il nostro test ti svelerà se sei veramente una Beauty Addicted o se c’è qualcosina da perfezionare.

Svolgere una corretta beauty routine è il primo passo per avere una pelle sana e luminosa.

Inizia il test e scopri quanto sei preparata in tema beauty.

1.Al mattino:

A) lavo il viso solo con acqua e passo subito alla fase trucco

B) lavo il viso con acqua e un buon detergente. Successivamente applico una serie di prodotti specifici

C) lavo il viso con acqua e applico subito una crema viso

2. La sera:

A) non sempre mi strucco, dipende se sono stanca o meno

B) struccante, detergente, tonico e crema idratante. Che domande!

C) mi strucco e risciaquo il viso

3.Quanto ti informi sui prodotti prima di acquistarli?

A) acquisto in base alle pubblicità e a quanto mi ispira la confezione. L’occhio vuole la sua parte

B) leggo attentamente Inci ed etichette

C) se c’è scritto senza parabeni e siliconi già per me va bene

4. Quando ti lavi il viso preferisci usare:

A) acqua calda

B) acqua tiepida

C) acqua fredda

5. Quanto conta per te la bellezza?

A) non mi importa molto.

B) molto, ma lo faccio per me stessa

C) abbastanza, spesso penso sia un buon biglietto da visita

6. La tua beauty routine è:

A) un po’ a caso. Dipende dalle giornate e da quanta voglia ho quel giorno

B) varia in base alla stagione

C) sempre la stessa tutto l’anno

7. Esegui periodicamente trattamenti specifici?

A) no, mai

B) sì, maschera purificante e scrub 1 o 2 volte a settimana

C) ogni tanto, quando mi ricordo

8. Conosci l’utilizzo corretto di contorno occhi e siero?

A) no, per nulla.

B) certo, non ne faccio mai a meno

C) li utilizzo ogni tanto

9. A quale prodotto non puoi assolutamente rinunciare?

A) struccante

B) siero viso

C) latte detergente o acqua micellare

10. Ti piace restare aggiornata su novità e tips riguardanti la bellezza e la skincare?

A) naaaaa, non lo ritengo utile

B) certo, mi piace sempre scoprire e imparare cose nuove

C) sì ma non ci perdo tutto questo tempo

Maggioranza risposte A: beauty addicted neofita.

beauty
Il nostro set LOVE YOUR SKIN per una skincare completa

Per te la beauty routine è quasi un mistero. Non hai le idee molto chiare o semplicemente non ti interessa più di tanto. Spesso cadi vittima della pigrizia e trascuri un passaggio importantissimo come la detersione del viso. Basta davvero poco per cominciare a prendersi cura della propria pelle. Comincia con il dedicare attenzione alla fase di pulizia e a non tralasciarla mai (anche quando sei molto stanca e non vedi l’ora di andare a dormire). Otterrai grandi risultati partendo anche solo con questo piccolo step. La tua pelle ti ringrazierà.

Maggioranza risposte B: beauty addicted versione PRO.

Sei preparatissima e attentissima al mondo beauty, non tanto per apparire, ma per te stessa. Acquisti consapevolmente e ti prendi sempre cura della tua pelle. Sai perfettamente come agire e come variare la skincare routine in base alle stagioni e alle tue esigenze. Perfetta! Continua così, imperfezioni e rughe possono anche attendere.

Maggioranza di risposte C: beauty addicted in fase di miglioramento.

Presenti qualche lacuna qua e là per quanto riguarda la skincare. Sei attenta alla tua pelle ma non le dedichi tutto il tempo che si meriterebbe. Conosci le basi di una beauty routine ma non sei molto costante. Preferisci intervenire con trattamenti o prodotti specifici solo quando senti la necessità e tendi a sottovalutare l’aspetto preventivo. Non stai andando male! Con un pochino di accortezza in più diventerai ancora più radiosa.

buttare

Quante volte vi è capitato di comprare un prodotto, avere aspettative altissime e, dopo averlo provato, restare tremendamente deluse e con il desiderio di buttare via tutto?

A me davvero tante (purtroppo!). Ma esiste veramente un uso alternativo dei cosmetici? Lo so che ve lo state chiedendo.

Da quando ho imparato a conoscere gli ingredienti e a leggere gli Inci sono diventata ancora più selettiva. Nel mio armadietto del bagno ho scoperto di avere un sacco di cosmetici pieni di “schifezze” chimiche e così li ho accantonati. Parliamo anche di marche molto famose ed estremamente care. Ricordate che non è il prezzo che fa la qualità di un prodotto.

Spesso la tentazione di buttare questi cosmetici dalla finestra è tanta ma, facciamo un bel respiro e vediamo insieme come poterli recuperare.

Sicuramente anche voi avete qualche prodotto che non vi entusiasma, che non è perfetto per il vostro tipo di pelle, che non vi piace o che semplicemente vi ha stufate.

Ecco, non eliminatelo. In questo post vi illustrerò l’uso alternativo dei cosmetici che scegliamo di non utilizzare più. Diamo a tutti una seconda possibilità.

L’unica raccomandazione che vi do è quella sempre di testare l’utilizzo dei prodotti sugli oggetti provando ad usarne una piccolissima quantità su una zona ristretta, proprio come se dovessimo fare un test allergenico sulla nostra pelle.

Deodoranti spray con alcol o antitraspiranti. Potete riutilizzare i deodoranti che vi causano bruciore (perché contengono alcol) come profumatori per il bagno o per piccoli ambienti. Quelli che contengono triclosan, un antibatterico molto dannoso, possono essere spruzzati sui bordi esterni di finestre e porte come repellenti per i piccoli insetti (avete capito bene! Come repellenti! Pensate a che roba ci spruzziamo addosso senza saperlo).

Ottimi anche per deododare il Wc e le scarpe.

Tonici a base alcolica e struccanti aggressivi. Nulla di più fastidioso di uno struccante che fa bruciare gli occhi o di un tonico che fa pizzicare la pelle. Provate ad utilizzarli per pulire i pennelli del trucco: vi basterà passarli con un po’ di lozione e poi sciacquarli per un attimo sotto l’acqua tiepida. Il risultato sarà eccellente.

Burro cacao a base petrolchimica. Mamma mia quanti ce ne sono sul mercato! Non ne avete nemmeno idea. Il brutto di questi burro cacao è che ti danno una sensazione fasulla di idratazione e morbidezza, per poi seccarti estremamente le labbra, obbligandoti ad applicare un’altra dose di prodotto dopo poco tempo, creando un infinito loop continuo. Se applicati su talloni e arco plantare fungono da protettori per prevenire la comparsa di fastidiose vesciche (ve lo posso assicurare perché io lo uso sempre quando acquisto delle scarpe nuove). Perfetto anche per ammorbidire le cuticole prima di una manicure o come protettivo per evitare che la pelle si macchi con le tinte per capelli.

Creme viso con siliconi. Quando scoprite di avere in casa una crema estremamente ricca di siliconi potete utilizzarla per le zone del corpo meno sensibili, come ad esempio i gomiti e i piedi. Un altro uso interessante è quello di impiegarle come ingrediente base per effettuare uno scrub viso (basta aggiungere dello zucchero, del sale o del caffe). Altro impiego ben più curioso e da testare caso per caso è quello di usarle per pulire lampadari, mobili in legno e articoli di pelle come borse e cinture. Fate sempre la prova su un angolino prima di procedere.

Balsami per capelli con paraffina o etossilati. Seccano, lasciano i capelli crespi o addirittura troppo unti e pesanti. Cosa fare di questi prodotti? Potete sciogliere una piccola quantità in un secchio di acqua tiepida e utilizzarli per pulire i mobili in maniera profonda ma delicata. Molto adatti da utilizzare al posto della crema depilatoria per radere gambe e ascelle.

Shampoo troppo aggressivi. Quando vi ritrovate con uno shampoo pieno zeppo di siliconi e petrolati potete riutilizzarlo in svariati modi: per pulire spazzole, pettini e altre accessori del bagno oppure diluito con acqua per pulire i pavimenti o auto e scooter.

Olii viso/corpo/capelli ricchi di petrolati. L’unico possibile riutilizzo è quello di impiegarli per lucidare l’acciaio o mobili in legno. Utilissimi per lubrificare porte cigolanti, cerniere inceppate e serrature bloccate.

Salviettine struccanti con inci negativo. Perfette da tenere in borsa per pulirsi le mani quando non abbiamo la possibilità di lavarle o per rimuovere la polvere dai mobili.

L’unica cosa che non potete mai e poi mai riutilizzare sono le creme solari. Erroneamente qualcuno le impiega come crema idratante corpo ma tenete presente che dopo 8-10 mesi dall’apertura, oltre a perdere di efficacia, si ossidano. Quindi, se non vogliamo arrecare uno stress inutile alla nostra pelle, buttiamoli direttamente nel cestino.

Ora che sapete come adottare un uso alternativo dei cosmetici, non vi resta che regalare una seconda vita ai vostri.

pelle

Fai il nostro test per capire che tipo di pelle hai e che tipo di prodotti fanno al caso tuo. Nessuna pelle è uguale all’altra. Noi ti aiuteremo a capire meglio com’è la tua.

1.Com’è la tua pelle dopo averla lavata?

A) Nessun fastidio o sensazione particolare

B) Non sembra nemmeno mi sia lavata tanto è lucida

C) “Tira” molto ed è particolarmente spenta

2.La zona T come si presenta?

A) Normale

B) Particolarmente impura

C) Secca e con qualche punto nero

3.La grandezza dei pori com’è?

A) Non ci ho mai fatto caso

B) Sono assurdi!!!

C) Abbastanza piccoli

4.Ogni quanto senti il bisogno di idratare la pelle?

A) Posso tranquillamente andare avanti tutta la giornata senza pensarci

B) Preferisco quasi non farlo perché è una sensazione fastidiosa

C) Posso farlo anche in questo momento?!

5.Hai punti neri?

A) Poca roba

B) Sì, in particolare su naso e mento

C) Pochi e principalmente sul naso

6.Quando provi un prodotto nuovo che reazione ha la tua pelle?

A)Nessuna. Mi va bene praticamente qualsiasi cosa

B) Spesso mi sento la pelle pesante e sporca

C) Molti prodotti mi causano sensazioni di secchezza

7.Al mare come reagisce la tua pelle?

A)Uno spettacolo. Si abbronza uniformemente

B) Non appena applico la crema solare la “butto fuori tutta” ed è come se sudassi di più

C) Che fastidio! Sole e mare mi seccano tantissimo lil viso

8.Con l’arrivo della stagione fredda la tua pelle diventa:

A) Nessun cambiamento particolare

B) Si secca solo nelle giornate più fredde e ventose

C) Un disastro. Appena scendono un po’ le temperature sento il bisogno di proteggerla

Prevalenza di risposte A: pelle normale

Sei abbastanza fortunata. Fai parte di quelle persone che non hanno particolari esigenze o problematiche relative alla scelta dei prodotti da utilizzare. Il tuo viso presenta poche impurità e solo in situazioni climatiche abbastanza estreme (esempio in inverno) senti il bisogno di proteggerlo maggiormente. I tuoi pori sono abbastanza fini e la zona T non soffre particolarmente di impurità. In generale c’è un equilibrio tra produzione di sebo e idratazione e l’aspetto del tuo viso rimane quasi sempre uniforme.

Prevalenza di risposte B: pelle grassa

La tua pelle è davvero difficile da trattare. Se non scegli dei prodotti specifici per pelle grassa il rischio è quello di apparire sempre lucide, quasi unte. I pori sono grandi, dilatati e piuttosto visibili. La zona T è particolarmente impura: i punti neri tendono a comparire soprattutto su naso e mento, leggermente meno sulla fronte. L’idratazione spesso per te è un problema: scegli prodotti dalla texture leggera e specifici per il tuo tipo di pelle. In questo modo ti sentirai sempre a posto e non avrai quelle brutte chiazze lucide sul viso.

Prevalenza di risposte C: pelle secca

La pelle secca può risultare ruvida, poco elastica e con quella perenne sensazione di tensione. Per la detersione scegli sempre prodotti delicati che non rimuovono tutto il sebo. Per l’idratazione invece preferisci prodotti molto nutrienti e, in particolar modo nella stagione fredda, molto ricchi e idratanti come ad esempio gli olii. Attenzione anche agli esfolianti: non esagerare con gli scrub. Preferisci prodotti esfolianti attivi e non meccanici (gli scrub granulosi per intenderci): in questo modo avrai un’esfoliazione delicata ed eviterai uno stress eccessivo della pelle, evitando anche la comparsa di irritazioni e rossori.

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